Voto

7

Dopo una collaborazione (s)fortunata con Naughty Boy, Back to sleep, featuring con Usher e Chris Brown, ha aperto la strada a quello che sarebbe stato lo stile dell’opera prima di Zayn Malik, che sorprende i suoi fan (e non solo) con un grande esperimento musicale a distanza di un anno esatto dalla rottura con i celeberrimi One Direction.

Mind Of Mine è un tentativo ben riuscito di estraniarsi dalla musicalità pop tipica della boy-band anglo-irlandese per privilegiare atmosfere rétro, R&B, soul ed elettroniche che viaggiano verso binari spazio-temporali, accompagnate da una voce calda, sensuale e sorprendentemente matura per un ragazzo di soli ventitré anni.

Il disco si apre con MiNd Of MiNdd (Intro), una traccia da poco meno di un minuto che introduce subito l’ascoltatore in un ambiente magico. Il secondo brano è il primo singolo, PiLlOwT4lK, in cui la suadente voce di Zayn fa da cornice a una melodia al limite dell’aggressivo, completata da un testo decisamente allusivo. Seguono la scia di PiLlOwT4lK anche brani come BeFoUr, dall’atmosfera leggermente più cupa; rEaR vIeW, in cui dominano sonorità elettroniche che ricordano i Depeche Mode; WRoNg, un suggestivo duetto con Kehlani (una giovane cantautrice americana) e LIKE I WOULD, forse il brano più pop dell’intera opera.

Un’altra strada, invece, viene intrapresa dalla struggente e romantica iT’s YoU (il secondo singolo), in cui il canto è quasi una cantilena seguita da una serie di vocalizzi estetici, da fOoL fOr YoU, una ballata in cui dominano il suono del piano e un ritornello memorabile e da BLUE, la traccia più lenta dell’album.

Il brano che può riassumere lo spirito dell’intero disco è lUcOzAdE: dalle sonorità anni ‘80 e ‘90, la traccia consiste in quattro minuti e dieci secondi di carica sensuale, elettronica, dance e R&B; un brano che potrebbe essere associato a un artista come Justin Timberlake.

Caratteristico, invece, l’intermezzo musicale INTERMISSION: fLoWer: una traccia acustica in cui un arpeggio delicato accompagna quello che sembra un canto indiano, una sorta di ritorno alle origini per Zayn.

Il primo lavoro da solista di Zayn Malik è come una bomba pronta ad esplodere, e quando il ticchettio sembra ancora lontano ci rendiamo conto di essere già esplosi.

Francisco Campus