Voto

7

Registrato presso il VDSS Recording Studio di Morolo (FR, Lazio), il nuovo disco del trio John Canoe (altro gioiellino del roster Bomba Dischi) deve molto alla rivoluzionaria miscellanea di pop e distorsione che ha reso celebri i Velvet Underground. Si tratta di rock chitarristico e incendiario, imbevuto di sonorità garage e accarezzato dalla leggerezza del surf.

Wave Traps ospita un catalogo di suoni avvolti nel riverbero, all’interno del quale i John Canoe riescono a coniugare la strutturale semplicità del rock a espedienti sonori più ricercati come la rapsodica alternanza di intricati passaggi chitarristici a brevi figurazioni monoaccordo, l’uso di trombe stonate in Monday Morning (forse un  tributo alla storica Sunday Morning dei Velvet Underground), i contrappunti chitarristici di City Of Who o, ancora, lo scoppiettio di nacchere di Sugar Case.

Federica Romanò