1. La giustizia è cieca finché non si tratta di tuo figlio

Nell’iconografia popolare la giustizia è rappresentata come una donna bendata per sottolinearne l’imparzialità, prerequisito fondamentale per coloro che a quella donna bendata hanno giurato fedeltà. Ma quando è la sicurezza di una persona cara a essere messa in discussione, addirittura il proprio figlio figlio, rimanere coerenti con l’etica professionale diventa una questione molto più complessa. Questo è il dilemma che è costretto ad affrontare il giudice più rispettato di New Orleans, Michael Desiato (Bryan Cranston), in Your Honor, adattamento della serie israeliana Kvodo e disponibile su Sky dal 24 febbraio. Quando il figlio diciassettenne Adam (Hunter Doohan) investe e uccide Rocco, il figlio del boss mafioso Jimmy Baxter (Michael Stuhlbarg), Desiato cercherà in tutti i modi di proteggere il figlio da morte certa: facendo ricadere la colpa su terzi, innescherà una concatenazione di sotterfugi e azioni illecite che si svilupperanno nel corso dei 10 episodi della miniserie. 

2. Tale padre, tale padre

“Non sacrificare Isacco a Dio, salva tuo figlio muori al posto suo” canta Francesco Bianconi (frontman dei Baustelle) nel brano L’amore è negativo, racconto di quell’amore incondizionato che spesso comporta l’annullamento di sé per l’altro. Uno dei temi preponderanti nella serie è infatti ciò che si è pronti a fare per i propri figli, qual è la posta in gioco che Desiato e Baxter sono disposti a pagare per la sicurezza dei rispettivi figli, sviluppando la riflessione sulla base di marcati riferimenti all’episodio biblico del sacrificio di Isacco per mano di Abramo. Fia Baxter (Lilli Kay), sorella di Rocco, racconta infatti la vicenda asserendo l’assurdità di un padre che sacrifica il figlio per la propria fede e chiede ai genitori se loro sarebbero mai capaci compiere un gesto del genere, dando origine a un inevitabile paragone tra modelli genitoriali. Quello di Abramo, inoltre, non è l’unico esempio letterario in cui un padre si rivela disposto a sacrificare un figlio per uno scopo più “nobile” o per il bene comune, basti pensare all’Agamennone di Eschilo. La serie accosta cos’ un modello genitoriale antico a quello di Baxter e Desiato, facendone emergere le differenze ma anche le analogie, sottolineando che i rispettivi atteggiamenti sono accomunati dalla medesima priorità: preservare la propria famiglia e mantenerla al sicuro.

3. Ode a Bryan Cranston

Bryan Cranston (Little Miss Sunshine, Drive) torna in scena con un personaggio molto simile a quello di Walter White interpretato nella serie Breaking Bad. In entrambi i casi, infatti, ci troviamo di fronte a un uomo che passa attaverso una vera e propria trasformazione: nei panni di Heinsenberg Cranston, passava dall’essere un innocuo professore di chimica a uno dei più noti e temuti produttori di metanfetamina in circolazione; in Your Honor interpreta il giudice più onesto della città, capace di valutare la situazione di ogni imputato senza cedere mai alla corruzione o alle discriminazioni, ma che si ritrova a scegliere di passare dal lato opposto della legge per salvare il figlio Adam. Entrambi i personaggi, di fatto, arrivano a un punto in cui scoprono un lato della loro personalità che nemmeno credevano di avere, spinti da una necessità straordinaria e imprevedibile e dalla volontà di proteggere la propria famiglia. La performance di Cranston, sfaccettata e priva di reminiscenze dell’altro ruolo, lavora tuttavia sull’unicità della metamorfosi inaspettata che porta Desiato, proprio com’era stato per White, a uno sfinimento mentale e fisico, toccando più di una volta il fondo. 

4. Corruzione, discriminazione e COVID-19

Ambientata nella New Orleans dei giorni nostri, Your Honor è segnata da disagi e problematiche molto attuali: la rivalità tra gang all’interno della città, la corruzione delle forze di polizia e giudiziarie, le discriminazioni nei confronti delle minoranze (in particolare delle comunità nere) da parte delle autorità e anche il Coronavirus. Le riprese, infatti, sono iniziate a settembre 2019, saltate per via della pandemia a marzo 2020 e successivamente riprese a ottobre dello stesso anno. La pandemia viene introdotta nella serie diverse volte, per esempio quando Desiato, in una delle ultime puntate, assicura alla giuria che l’aula del tribunale in cui si trovano è stata sanificata e tutte le persone presenti rispettano il distanziamento sociale – accorgimenti che rende la vicenda estremamente vicina e condivisibile, facilitando il coinvolgimento emotivo del pubblico.

5. Top e flop

Your Honor incede con un ritmo incalzante che segue l’evoluzione degli eventi: intrighi e reazioni a catena aumentano nel corso degli episodi e affollano sempre di più la testa del pubblico, che si ritrova sopraffatto da una moltitudine di informazioni e cliffhanger. Questo procedere per accumulo, però, risulta eccessivo e fa sì che alcune delle questioni più rilevanti introdotte dalla serie non vengano sviluppate in modo approfondito, per essere presto abbandonata senza spiegazioni.

Allegra Adorni