Voto

Wrongonyou nasce a Roma ma con il cuore altrove. Appassionato di folk, ha appesi nella sua mente i poster di John Frusciante e di Justin Vernon – meglio noto con il progetto Bon Iver. Dopo i primi progetti in lingua inglese, decide di rompere i suoi schemi e passare all’italiano. 

Milano Parla Piano non rappresenta solo una sfida linguistica: con questo album Marco decide di comunicare le sue storie e le sue emozioni attraverso nuovi filtri, per creare una connessione diversa con il suo pubblico. Otto tracce in cui il cambio di lingua non snatura la sua cifra stilistica, ma anzi cambia la prospettiva sonora della voce che ben si mescola con le sonorità elettroniche che contraddistinguono il suo lavoro – e questo anche grazie a collaborazioni con autori e produttori italiani d’eccezione, tra cui Dardust.

Ma il disco non è l’unica novità: dopo le collaborazioni con il cinema e la TV, nove le date del suo primo tour italianoL’ATLANTE TOUR, in partenza da fine novembre – con cui Wrongonyou porterà a spasso per la penisola la sua timbrica e il suo sound tipicamente americano e nordeuropeo.

Anna Laura Tiberini