Voto

6

Diretto da Patty Jenkins, Wonder Woman, il primo lungometraggio dedicato all’omonima eroina, non brilla per qualità o originalità, ma si erge alla pari degli altri cinecomic prodotti dalla DC – quasi tutti dei flop – riuscendo, per alcuni aspetti, a superarli.

Gal Gadot è un’ottima rivelazione: interpreta la protagonista con grande credibilità, tra sensualità ostentata e femminismo, evitando che il suo personaggio risulti un cliché sexy o un modello femminista eccessivamente politically correct.

Pur essendo un personaggio ben costruito, Diana/Wonder Woman non compensa del tutto la presenza di una sceneggiatura mediocre. Questa, sommata a una regia che alterna inquadrature eccessivamente spettacolari e dal grande impatto visivo a momenti poco memorabili, rovina un film che potenzialmente sarebbe stato innovativo, ribadendo così la subordinazione della DC rispetto al Marvel Cinematic Universe.

Alessia Arcando