Con il singolo Vieni a salvarmi il cantautore Andrea Laszlo De Simone si aggiudica un posto nel roster 42 Records, una delle più significative realtà musicali indipendenti italiane (che proprio nel 2017 raggiunge i dieci anni di attività). In uscita il prossimo 9 giugno, il suo primo album Uomo Donna fluttua costantemente tra la psichedelia di fine anni ‘60 e l’alternative rock dei Radiohead, tra il cantautorato di Battisti e Mudugno e le cromie garage dei Verdena.

Le sonorità derivative e lisergiche inserite in ambientazioni surreali à la IOSONOUNCANE rendono Vieni a salvarmi un brano audace e seduttivo, nato dall’incontro dialogico seppur paradossale tra lo strepito e la melodia. Il pezzo prende inoltre le distanze dalla tipica forma-canzone: frequenti intermezzi rumoristici e disturbi digitali irrompono nella traccia, sporcandone le tinte e interrompendo l’armonia data dall’alternanza tra strofa e ritornello. Mentre la struttura del pezzo subisce numerose variazioni che disorientano l’ascoltatore, la ripetizione “musematica” (evidente nella reiterazione di brevi frasi chitarristiche) ricrea nel brano una parvenza d’ordine e ne costruisce la melodia. 

Come sottolineato nel video del singolo, frutto della collaborazione con Gabriele Ottino del collettivo torinese Superbudda, Vieni a salvarmi è il filosofico tentativo di contrapporre la realtà così com’è al modo – forse fallace – in cui ciascuno di noi la percepisce.

Buon ascolto!

Federica Romanò