Voto

7

L’atteso ritorno del power trio di Pordenone dopo l’ultimo album Inumani (2016) porta con sé novità inattese nel sound della band, che tuttavia non snaturano l’inconfondibile verve di Davide Toffolo e compagni. In Sindacato dei sogni si fanno largo sonorità orecchiabili e originali, figlie di strumenti inediti per il gruppo (armonica, piano elettrico).

Caramella e Calamita danno il via al disco con la giusta energia, mentre C’era un ragazzo che come me non assomigliava a nessuno danza su note di tromba travolgenti. AAA cercasi è il racconto di una ragazza “non credente, sessualmente abituata” a fare ciò che vuole: manifesto della poetica del gruppo, che non perde la propria identità tra le novità sonore del disco e dimostra di essere ancora consolidata e produttiva. Le storie fumettistiche si rinnovano nelle ballate Accovacciata gigante e Bengala, articolandosi poi su toni più aggressivi nelle ultime tracce dell’album, chiuso dal lungo epilogo di Una ceramica italiana persa in California.

Sindacato dei sogni, ennesimo lavoro degno di nota dei Tre Allegri Ragazzi Morti, dimostra quanto siano grandi la dinamicità e l’apertura musicale del gruppo.

Riccardo Colombo