Voto

7

Il regista Richard Tanne racconta il primo giorno di quella che diventerà la coppia più famosa degli Usa: il primo Presidente di origine afroamericana e la sua elegantissima First Lady.

Ti amo presidente è l’inizio di una storia d’amore profonda e duratura, raccontata con un tono intimistico e delicato, privo di retoriche celebrative. L’intento del regista era proprio quello di limitarsi a raccontare le premesse di una relazione simbolo di amore e stabilità, disseminando solo piccoli indizi su ciò che i due protagonisti diventeranno in un futuro a noi noto. Il ritmo, dilatato pur senza scadere nella lentezza, si accosta a una regia a tratti eccessivamente statica nella parte centrale del film, che si concentra sulle interazioni tra i due protagonisti, sul loro muoversi aggraziati ed eleganti in un arioso pomeriggio primaverile che sfuma in una romantica serata carica di premesse.

Senza snaturare la forza caratteriale dei protagonisti, il 44° Presidente degli Stati Uniti d’America e la sua First Lady vengono privati della loro statura mitica, e tornano a essere semplicemente Barack e Michelle, due ragazzi innamorati pronti a iniziare una vita insieme.

Caterina Polezzo