Voto

7

The Teacher di Jan Hrebejk ingloba tutte le caratteristiche della filmografia del regista ceco, arricchendole con tratti del cinema d’autore europeo. L’opera, che narra avvenimenti precedenti alla caduta del Muro di Berlino in Cecoslovacchia, non ha però una portata semantica ben più ampia, che tocca vette dal valore universale.

Tratto da una storia vera, The Teacher fa della semplicità delle situazioni (ambientate in un’aula scolastica di Bratislava) il proprio punto di forza. Il dramma si concentra su situazioni di tutti i giorni, in cui la semplice richiesta di quale sia l’occupazione dei genitori si trasforma in motivo di fervente dibattito all’interno dell’istituto. L’apparente inferno rappresentato dal luogo tanto temuto dai giovani studenti si lega così al controverso rapporto tra genitori e insegnanti, suscitando empatia nello spettatore nei confronti degli alunni e, soprattutto, della protagonista, la professoressa Maria (Zuzana Mauréry). L’insegnate, che a primo impatto sembra voler avvicinare gli alunni al contesto lavorativo, sfrutterà invece il proprio ruolo per scombussolare i loro equilibri famigliari.

Tra scontri generazionali e sociali sottolineati dal contesto storico di radicale mutamento successivo alla “normalizzazione” dell’Unione Sovietica, The Teacher mostra il lato semplice dell’umanità ma anche il lato comico della vita quotidiana, tratto che rende la visione della pellicola piacevole e scorrevole. La formula vincente del regista ceco è quella di creare un’opera semplice ma profonda, che porta lo spettatore a riflettere e porsi delle domande. Hrebejk, affidatosi a una fotografia dai colori freddi e contrastati, lancia lo spettatore nel pieno degli anni ‘70, e rende giustizia alle dettagliate scenografie di Juraj Fabry.

Mattia Migliarino