Voto

4.5

Un gruppo di squinternati militari estromessi dall’esercito ordinario si unisce a una giovane biologa per combattere i Predator, creature aliene dalle molteplici abilità inaspettatamente tornate sul nostro Pianeta per evolversi e conquistare la Terra approfittando della caducità della razza umana. Ma in gioco ci sono anche gli interessi del Governo, deciso ad affrontare a suo modo la minaccia.

L’idea di un manipolo di personaggi alla ricerca di riscatto che vengono osteggiati da federali ottusi e la minaccia di un’invasione extraterrestre trattata con buonismo ipocrita rispecchiano i soliti cliché del genere senza preoccuparsi di riattualizzarli in alcun modo. Lo stesso vale per i personaggi: quasi privi di spessore, indossano maschere fisse per tutta la durata del film.

Tra black humor, trovate demenziali e freddure più o meno riuscite, il clima della pellicola è disteso e divertente, a tratti grottesco e volgare, anche se non sempre efficace. Una scelta che paga dal punto di vista dell’accessibilità e della godibilità, soprattutto per i più giovani: se il film originale del 1986 manteneva un’aria di serietà e cupezza, questo episodio, a cavallo tra sequel e spin-off, si dirige verso lidi spensierati e leggeri.

Il sangue scorre, se non a fiumi, quanto meno a rivoli abbondanti, sia alieno che terrestre. Nonostante siano sporadici, i momenti splatter, tra budella e teste mozzate, sapranno deliziarvi. Ma niente di più, perché la forte ripetitività che costella la trama vi impedirà di uscire dalla sala soddisfatti.

Federico Squillacioti