Voto

6

The Nice Guys segna l’ennesimo ritorno allo sfavillante immaginario hollywoodiano anni ‘70 presentandosi come un buddy movie all’insegna di scazzottate e psichedelia. Regista e sceneggiatore è Shane Black, enfant prodige dell’action movie anni ‘80 che a soli 26 anni aveva firmato la sceneggiatura del cult Arma letale (1987).

Il binomio ben calibrato di battute brillanti e gag divertenti non basta a coprire l’inconsistenza della trama che, soprattutto nella seconda parte, appare raffazzonata e ridondante. Nonostante la favolosa chimica che si instaura tra i due spassosissimi protagonisti (Russel Crowe e Ryan Gosling), il film finisce per annoiare distaccandosi da prodotti assai meglio riusciti – seppur simili in quanto a repertorio iconografico di riferimento – come Boogie Nights (1997) e Vizio di forma (2014) di Paul Thomas Anderson

Una nota di merito, tuttavia, va accordata alle inquadrature quasi cartoonistiche delle scene d’azione, che rappresentano forse il vero punto di forza del film insieme alla salacità verbale, e alle impreviste incursioni di sirene e api giganti surrealiste che donano al film un’atmosfera onirica e favolistica.

Giorgia Maestri