Voto

6

The Legend of Tarzan di David Yates segna l’ennesimo tentativo di portare sul grande schermo la celebre storia dell’uomo-scimmia. Nonostante l’originale scelta di analizzare la vicenda dal punto di vista di un Tarzan ormai trasferitosi da tempo in Inghilterra e avvezzo alla vita borghese, il film non colpisce a causa di una sceneggiatura mediocre. Oltre alla scarsa profondità e incisività dei dialoghi, l’inespressività dell’attore protagonista (Alexander Skarsgård) gli impedisce di trasmettere la complessità del personaggio originale, facendolo così risultare piatto e poco comunicativo.

Il film si salva, tuttavia, grazie a all’abile regia, che riesce a porre in risalto i meravigliosi paesaggi del Congo attraverso campi lunghi sulla giungla, e agli effetti speciali, in particolare la CGI degli animali dall’effetto molto realistico. Nel cast l’unico a spiccare è il fenomenale Christoph Waltz (Léon), ormai celebre per i ruoli di villain in cui si cala con sorprendente naturalezza, che riesce a risollevare un film altrimenti estremamente piatto. Degna di nota è anche l’interpretazione di Margot Robbie (Jane) che, nonostante colmi le lacune espressive del protagonista, tende tuttavia a scivolare nel ruolo stereotipato della damigella in pericolo.

Alessia Arcando e Giada Portincasa