Voto

4.5

Lily-Rose Depp dimostra di non avere semplicemente due genitori famosi: al fianco di Soko in The Dancer, film biografico sulla vita della ballerina Loie Fuller, l’attrice franco-statunitense risulta più che credibile nel suo ruolo di coprotagonista.

The Dancer è un susseguirsi di sequenze dinamiche e oniriche visivamente molto efficaci, ma che non catturano appieno l’attenzione dello spettatore a causa di una sceneggiatura poco brillante e di una regia prettamente scolastica. Stéphanie Di Giusto (regista e sceneggiatrice) non riesce infatti a creare un prodotto originale, riducendo The Dancer a un biopic banale, saldamente ancorato agli standard e agli schemi tradizionali del genere. La pellicola brilla solo nei pochi momenti in cui la regista si prende qualche libertà e alterna efficaci primi piani sulle mani e sui volti delle ballerine a campi lunghi che riprendono i loro corpi aggraziati mentre danzano sul palcoscenico. Solo in questi frangenti la Di Giusto dà vita a immagini trasognanti e surreali d’ispirazione espressionista, grazie anche all’ apporto dell’eccellente fotografia curata da Benoît Debie.

Alessia Arcando