Voto

7

Quella dei Black Keys è stata una lunga scalata verso il successo, commercialmente arrivato otto anni fa con El Camino dopo una carriera all’insegna del garage rock tinto di blues, che li ha visti protagonisti della scena indipendente dall’esordio nel 2002 con The Big Come Up. A distanza di cinque anni da Turn Blue, durante i quali Dan Auerbach ha avuto modo di concentrarsi sul suo progetto solista e sui The Arcs, la band di Akron torna con Let’s Rock.

Dodici brani in cui tutto il ciò che contornava gli arrangiamenti di Turn Blue – le influenze psichedeliche dei 13th Elevator Floor, dei Jefferson Airplane e dei primi Stooges – è stato rimosso in favore di un approccio più diretto, sempre di matrice blues ma estremamente elettrico. Fin dal primo brano (Shine A Little Light), infatti, le intenzioni sono chiare: poco più di tre minuti in cui la chitarra elettrica ha un ruolo centrale che contamina i successivi due brani – Eagle Bird Lo/Hi –, in cui i riff sembrano chicchi di grandine durante un temporale estivo.

In un periodo storico in cui le sovrastrutture del rock and roll sembrano spesso forzate, Let’s Rock rievoca lo spirito primordiale di un genere senza tempo.

Christopher Lobraico