Voto

8

Radio Silence, dopo l’EP con Styles P, segna un nuovo punto di svolta per Talib Kweli, l’mc di New York che torna sulle scene con questo nuovo prodotto dal sapore freschissimo. Da un punto di vista puramente tecnico, è quasi superfluo sottolineare la sua capacità di stare sul beat: non una rima fuori posto, incastri sempre perfetti e un flow che scorre sulle diverse strumentali in modo ineccepibile.

In un momento in cui il mumble rap la fa da padrone sul mercato, sentire qualcuno che rappa in modo classico è sempre piacevole. Ma ciò non impedisce al disco di risultare estremamente attuale: i featuring e le produzioni ne sono la testimonianza più evidente, e un produttore come Kaytranada su Traveling Light è una scelta azzeccata. Il tappeto sonoro si compone di strumentali leggere e piacevoli in cui si colgono facilmente tracce di jazz e di blues.

I testi risentono dell’impostazione piuttosto classica del loro autore, che solo in Chips con Waka Flocka Flame si lascia andare a qualcosa di più sperimentale. Allo stesso modo della forma, il contenuto rimane imprescindibile: Talib Kweli guarda a se stesso e a ciò che gli sta intorno per comporre le proprie canzoni, facendo perno sullo stile conscious che l’ha reso famoso. Un grande ritorno per una leggenda vivente dell’hip hop contemporaneo.

Marco Bianchessi