Voto

6

Direttamente dal Canada, con il loro primo vero EP, ecco i Suuns: tre membri di una band futuristica che – a distanza di due anni dall’uscita del loro album Felttornano in scena con Fiction presentando una tracklist dai titoli bizzarri, ma in sintonia con l’attualità che stiamo vivendo in questo periodo. Pura coincidenza oppure scelta necessaria?

Fiction, rilasciato il 30 ottobre sotto l’etichetta discografica Joyful Noise Recordings, racchiude sei brani capaci di disorientare l’ascoltatore ma, allo stesso tempo, di stuzzicarne la curiosità. Tutto questo viene reso possibile grazie a una metrica musicale che non segue schemi fissi, consentendo l’accesso a un universo psichedelico attraverso melodie elettroniche e un approccio sperimentale. Interstizi, pause, autotune: quello che si percepisce è che ogni composizione sia frutto dell’istinto dell’artista che crea la sua canzone senza fare riferimento ai canoni ordinari per cui i suoni e le voci seguono ritmi definiti e convenzionali. In questo viaggio esclusivo, la parte strumentale gioca un ruolo fondamentale dal momento che alcune tracce sono caratterizzate da assoli di chitarra elettrica o di batteria proprio seguendo l’intento di lasciare carta bianca all’immaginazione.

Fiction è un EP che si lascia apprezzare, ma che aggiunge poco alla discografia dei Suuns.

Giulia Di Martino