Voto

5

Strange But True di Rowan Athale è un thriller ben costruito: amalgama una dose di calibrata suspense con enigmi, colpi di scena e risvolti repentini o imprevedibile. A completare l’efficacia del film la potentissima intensa tra i membri del cast: Amy Ryan, Nick Robinson, Greg Kinnear, Brian Cox e Blythe Danner.

Tuttavia la sceneggiatura firmata da Eric Garcia, un adattamento dell’omonimo romanzo di John Searles, non riesce nell’intenzione di approfondire sottotemi e sottotracce, limitandosi ad accennarle appena, col risultato di affrontare le dinamiche narrative in modo superficiale. Il film arriva solo a metà, come se si trattasse di un’opera incompiuta, incapace di svilupparsi a partire da quegli elementi che ne avrebbero assicurato una discreta riuscita.

Strange But True – lo dimostrano i lunghi monologhi inconclusi della protagonista – resta in superficie, fa implodere i suoi stessi stimoli narrativi e non trova quella profondità che forse l’avrebbe salvato dall’anonimato.

Davide Spinelli