Inaugura oggi la nona edizione del Sicilia Queer filmfest, che fino al 5 giugno proporrà quasi sessanta film, tra cui moltissime anteprime. Si parte stasera dal Cinema De Seta, con un appuntamento dedicato alla danza: CLIMAXXX. L’evento si aprirà con la performance realizzata da Antoine Schmitt e Hortense Gauthier, un progetto che mescola immagine, suono e corpo, mettendo in scena l’amore tra un ballerino in carne e ossa e una creatura digitale fatta di luci e musica elettronica. A seguire, la proiezione in anteprima mondiale di Climax, ultimo film di Gaspar Noé. La pellicola, presentata lo scorso anno alla Quinzaine des réalisateurs del Festival di Cannes, uscirà nelle sale italiane il 13 giugno.

Durante i sette giorni di programmazione, il Festival presenterà otto lungometraggi che concorrono nella sezione Nuove Visioni e tredici cortometraggi in competizione per Queer Short. Da non sottovalutare le altre categorie: le opere fuori concorso di Panorama Queer; una retrospettiva dedicata all’artista e cineasta Marie Losier, protagonista della sezione Presenze; due sezioni dedicate alla storia del cinema (Retrovie italiane e Carte postale à Serge Daney); la sezione Eterotopie, che quest’anno sarà incentrata sulla Siria. Infine, le presentazioni di libri delle Letterature Queer, in collaborazione con il festival Una marina di libri. Numerosi saranno inoltre gli appuntamenti collaterali, le performance, gli incontri, le mostre e le feste, durante tutta la settimana.

Il festival si concluderà mercoledì 5 giugno, sempre al Cinema De Seta, con la proclamazione dei vincitori e la proiezione di Plaire, aimer et courir vite (2018), film tra i più celebrati della scorsa stagione, di Christophe Honoré.

Giulia Crippa