Dal 30 maggio al 5 giugno Palermo ospiterà la nona edizione del Sicilia Queer filmfest. Il grande ospite d’onore sarà la regista francese Marie Losier. Artista e cineasta nata in Francia nel 1972 ma vissuta per gran parte della sua vita a negli Stati Uniti, ha avuto modo di entrare in contatto con la scena underground newyorchese. Da lì ha acquisito il suo personalissimo modo di fare cinema: originale e intimo, che mescola dimensione documentaristica e attitudine ludica del cinema delle origini alle influenze dell’avanguardia (una su tutte quella dadaista). Tutto, dalla descrizione dei personaggi alla messa in scena, serve infatti a rendere labile il confine tra sogno e realtà, infondendo un’aura fantastica alle figure e alle storie raccontate.

A Genesis Breyer P-Orridge, cantante, musicista e attore inglese noto per essere uno dei pionieri della scena industrial e dell’acid house, Losier ha dedicato il suo primo lungometraggio: The Ballad of Genesis and Lady Jaye (2011), che racconta la storia d’amore tra lui e la sua musa, Lady Jaye. Un amore che sfida ogni convenzione e ogni consuetudine, ambendo alla pandroginia: fare del loro amore un corpo e un’anima sola. Il suo secondo e ultimo lungometraggio è dedicato invece a uno dei più noti lottatori di lucha libre: Cassandro The Exotico! (2018) racconta dell’eccentrico campione di wrestling messicano nel momento finale della sua carriera, tra i ricordi di un passato vitalissimo ma non sempre facile, e il presente.

Marie Losier è poi autrice di decine di cortometraggi caratterizzati dall’estrema libertà narrativa; un cinema colorato e gioioso, che vede la regista intervenire in prima persona. La sua inconfondibile allegria e la pellicola in 16mm sono la firma deo suoi lavori, oggetto di retrospettive nei maggiori festival di cinema internazionali (Cannes, Berlino, Rotterdam, Tribeca) e nei più importanti musei d’arte contemporanea, dal Tate Modern al Centre Pompidou fino al MoMa di New York, nel novembre 2018.

Giulia Crippa