Voto

6

Un trapianto di rene necessario a causa del lupus, relazioni tormentate e quattro anni al centro della pressione mediatica. Il terzo album in studio di Selena Gomez è una prova di forza nei confronti delle avversità che hanno condizionato la sua vita privata.

Look at Her Now e Lose You to Love Me, i primi due singoli promozionali, introducono l’ascoltatore ad una tracklist focalizzata sull’attuale stato dell’artista: Rare è la celebrazione dell’unicità di un individuo che, a volte, viene dimenticata durante la routine quotidiana. Love You to Love Me è l’unica ballata del disco, che ripercorre il periodo di self-care successivo agli ultimi quattro anni, mentre il resto dei brani si alternano tra sonorità catchy, dance e mid-tempo (Ring e Let Me Get Me) pervasi dalla presenza di segmenti chitarristici.

Il picco dell’album, però, vede la collaborazione di Kid Cudi nell’ultima traccia di Rare, A Sweeter Place, un ode alla comfort zone che, probabilmente, sia Ms. Gomez che Cudi hanno cercato durante i loro recenti periodi più bui (Have no fear/Heaven is near/Oh whoa, head is so clear/A sweeter place must be the place).

Selena Gomez torna sulle scene del panorama musicale internazionale con un disco che suona come un’ascesa verso la propria pace interiore.

Christopher Lobraico