Voto

7

Un trapianto di rene necessario a causa del lupus, relazioni tormentate e quattro anni al centro della pressione mediatica. Il terzo album in studio di Selena Gomez è una prova di forza nei confronti delle avversità che hanno condizionato la sua vita privata.

Look at Her Now e Lose You to Love Me, i primi due singoli promozionali, introducono l’ascoltatore ad una tracklist focalizzata sull’attuale stato dell’artista: Rare è la celebrazione dell’unicità di un individuo che, a volte, viene dimenticata durante la routine quotidiana. Love You to Love Me è l’unica ballata del disco, che ripercorre il periodo di self-care successivo agli ultimi quattro anni, mentre il resto dei brani si alternano tra sonorità catchy, dance e mid-tempo (Ring e Let Me Get Me) pervasi dalla presenza di segmenti chitarristici.

Il picco dell’album, però, vede la collaborazione di Kid Cudi nell’ultima traccia di Rare, A Sweeter Place, un ode alla comfort zone che, probabilmente, sia Ms. Gomez che Cudi hanno cercato durante i loro recenti periodi più bui (Have no fear/Heaven is near/Oh whoa, head is so clear/A sweeter place must be the place).

Selena Gomez torna sulle scene del panorama musicale internazionale con un disco che suona come un’ascesa verso la propria pace interiore, realizzando il suo miglior lavoro da solista.

Christopher Lobraico