Strade deserte. Locali chiusi. Ore e ore di coda per entrare al supermercato o in farmacia. L’epidemia è un problema mondiale, un momento critico dopo il quale non riusciamo neanche a immaginare che cosa rimarrà e che cosa cambierà. Una situazione che mette in discussione tutta la nostra società, incluso il cinema italiano, col suo bsistema ormai obsoleto e stantio, arenatosi in un modello vecchio che vacillava da anni e ora ha subito il colpo di grazia – ma non è necessariamente un male. A fronte di sale chiuse, produzioni bloccate e uscite rimandate a data da destinarsi, si è innescata una corsa allo streaming, in una competizione durissima con i grandi colossi.

Ma se prima del lockdown i cinefili non riunciavano alla sala e ricorrevano allo streaming solo per seconde visioni, per recuperare film persi o per ansia da FOMO, ora è l’unica scelta. E le proposte mainstream facili e ripetitive dei soliti noti servizi streaming ormai iniziano a stufare, lasciando insoddisfatti chi vuole qualcosa di più. Ecco allora che emergono MUBI e byNWR, due piattaforme che aumentano notevolmente la pluralità e la diversità di voci cinematografiche presenti online, ma non solo.

 

 

Produzioni, distribuzioni ed esercenti indipendenti hanno attivato una serie di sale virtuali, canali VOD, streaming (gratuiti o a costi minimi) per assicurare ancora una vita a tutti quei film, tra corti, lunghi e documentari, che altrimenti sarebbero rimasti senza una distribuzione e scivolati irrimediabilmente nel dimenticatoio. Come tutti precisano, si tratta di soluzioni momentanee, di sopravvivenza, di salvataggio in extremis, in attesa che si possa riattivare la trafila, ma speriamo su premesse rinnovate, così da ristrutturare dalle fondamenta un sistema dal grande potenziale soffocato da meccanismi che privilegiano la quantità e i grandi numeri a scapito della qualità e della sperimentazione.

Perché difendere l’indipendenza significa preservare la pluralità di voci e la democraticità dell’offerta cinematografica italiana, che è il bene più grande che si possa avere. In questi giorni che scorrono tutti uguali, prima di cedere all’ennesima serie TV che vi annoierà alla seconda puntata, spulciate tra queste piattaforme: vi assicuriamo che è qui che troverete il cinema davvero interessante e originale che migliorerà sul serio la vostra quarantena.

Il Beltrade sul Sofà (Milano)

La porticina di legno è chiusa da oltre un mese, e ci manca sempre di più, ma nel frattempo si è aperto un ingresso virtuale: un canale VOD per accedere a una programmazione di film a pagamento (a offerta libera!) e di contenuti extra gratuiti. Ogni settimana ci saranno 5 nuovi contenuti, disponibili per un lasso di tempo variabile – quindi attenzione a non perdervi quelli a cui tenete di più! L’idea è quella di una soluzione momentanea per sopravvivere durante questo momento di crisi, per sentirci comunque vicini anche se irrimediabilmente lontani, per tenere attiva la comunità che ama il Beltrade e che, appena si potrà, tornerà a incontrarsi di persona e condividere quel momento di scambio, confronto e comunità che è il cinema in sala.
VOD Il Beltrade sul Sofà.

DIS|CHIUSO (Bologna)

Iniziativa del Cineteatro Orione interamente gratuita, previa l’iscrizione alla newsletter: riceverete così le credenziali per assistere al palinsesto di proiezioni del weekend (circa 2/3 film), ma attenzione che i posti sono limitati e vanno sold out in tempi brevissimi! Con questa idea il cinema come piazza, come luogo fisico di aggregazione rimane, semplicemente si tramuta in una sua – momentanea – versione virtuale. Perché in questi momenti di crisi è possibile anche reinventarsi e scoprire risorse dimenticate, continuando a fare cultura e creare opportunità di condivisione ed emozione.
Sala virtuale DIS/CHIUSO.

Di/Stanza (Perugia)

Una raccolta di opere di registi e produttori donati ai cinema PostModernissimo e Metropolis, che rese disponibili gratuitamente in streaming sul loro sito. Si chiama DI/STANZA, perché “ci hanno chiesto di mantenere una distanza, ma siamo andati oltre e ci siamo messi DI/STANZA”. Il risultato è una sorta di sala virtuale: uno spazio d’incontro e di aggregazione dove continuare a fare proposta e ricerca cinematografica insieme agli spettatori, mentre le porte di questi due cinema sono chiuse, ma solo fisicamente.
Sala virtuale DI/STANZA.

Odeonline (Vicenza)

Un’altra sala che sceglie l’innovazione invece della stasi, sfruttando le potenzialità dello streaming online; anche perché dopo 113 anni di attività continuativa, non poteva certo interrompere adesso la propria proposta culturale. Si tratta di un canale VOD su Vimeo che permette lo streaming in qualità HD per 72 ore a fronte di un pagamento a scelta tra 3 e 5€. Ogni settimana almeno quattro nuovi titoli, selezionati in collaborazione con distribuzioni e produzioni indipendenti, ma anche contributi come interviste, approfondimenti con autori, produttori, distributori, sale e partner dell’iniziativa.
VOD Odeonline.

L’Eden in salotto (Brescia)

Il cinema Nuovo Eden arriva direttamente nelle case degli spettatori con questa iniziativa di VOD: una nuova piattaforma per accedere virtualmente a una programmazione in continuo aggiornamento. Vi basterà acquistare il vostro biglietto (5€) e avrete disponibile il titolo scelto per le successive 72 ore. Vi consigliamo di iscrivervi alla newsletter, perché sono previsti molti sconti speciali. Ci si trova in sala.
VOD L’Eden in salotto.

Streeen (Torino)

Un progetto appena nato e molto innovativo, con un obiettivo molto chiaro: portare il cinema indipendente e d’autore nel più ampio dibattito culturale, nel nome della democrazia dell’informazione. Di fatto, uno streaming sperimentale improntato sulla multimedialità: la sala cinematografica, il web, ma anche i libri, le riviste e i supporti fonografici. Il nome Streeen deriva infatti dalla fusione di “stream” e “screen”: lo streaming e la sala cinematografica non più in antitesi. L’idea iniziale era infatti quella di portare in sala film e rassegne dando la possibilità di rivedere i film sui propri device al termine delle proiezioni, il tutto con un unico biglietto. Ma con l’emergenza Covid il progetto è stato messo in stand by ed è rimasta attiva, per ora, solo la parte online e gratuita, rendendo il sito il luogo di approfondimento, condivisione e dibattito.
Streaming Streeen.

AIACE sul Sofà (Torino)

L’Associazione Italiana Amici del Cinema d’Essai lo scorso marzo aveva fatto un appello a collaboratori e amici cineasti per mettere a disposizione in rete, gratuitamente, alcuni loro lavori – lungi, corti, documentari o fiction –, creando un catalogo che ogni giorno viene arricchito con una nuova uscita.
VOD AIACE sul Sofà.

Cineclub Internazionale (Reggio Calabria)

I film del catalogo di Cineclub Internazionale sono ora disponibili online sul suo canale Vimeo on Demand (a prezzi ridotti) – già in allestimento ma inaugurato in anticipo. Ma potete trovare molte delle opere targate Cineclub Internazionale anche nelle programmazioni di piattaforme VOD o sale virtuali attivate da altre realtà indipendenti – di cui vi abbiamo già parlato sopra, ma se ne aggiungeranno sicuramente altri. Un inizio per estendere l’offerta e valutare una coesistenza tra sala e streaming, senza per questo togliere il primato alla sala e al senso di comunità che riesce a creare: qualcosa di insostituibile e fondamentale.
VOD Cineclub Internazionale.

WANTED ZONE

Dal 21 maggio col documentario PJ Harvey – A Dog Called Money e Alla mia piccola Sama, introdotto dalla regista e protagonista Waad Al Kateab, apre la sala virtuale targata Wanted Cinema, l’etichetta distributiva portavoce di un cinema coraggioso e mai convenzionale. La proposta prevede una selezione di opere inedite e in anteprima, film provenienti dai principali festival internazionali, offrendo uno spazio a tutti quegli esercenti che non possiedano ancora la propria sala virtuale, senza alcun vincolo o restrizione. Il progetto è strutturato come se si trattasse di vere e proprie uscite al cinema, con interventi di ospiti e addetti ai lavori, Q&A (via chat), biglietti da acquistare (a prezzi minimi), spettacoli a in date e a orari precisi.
Sala virtuale WANTED ZONE.

True Colours

Una screening room online, una vera e propria sala virtuale messa a disposizione di qualsiasi operatore del settore che voglia proporre al pubblico i titoli del catalogo di True Colours, garantendogli una distribuzione anche in questo moment. Si tratta di eventi di cinema online in tutto e per tutto.
True Colours Virtual Vinema.

KitchenFilm

Disponibili on demand i film del catalogo targato KitchenFilm, con lo spirito di solidarietà che l’ha contraddistinta fin dall’inizio della quarantena. Da adesso al 15 giugno trovate in streaming gratuito Buon anno Sarajevo, che lascerà poi il posto a Nessun uomo è un’isola e Petit Paysan.
KitchenFilm on demand.

Lab80

Lab80 aveva già un canale VOD, che ora ha deciso di potenziare inserendo sempre più titoli del loro catalogo di produzione e distribuzione. Ma non solo. per aiutare il pubblico a orientarsi tra tutti questi film, ogni giorno sulla pagina Facebook di Lab80 trovate un consiglio di cosa vedere e il link di dove trovarlo, spaziando tra epoche, generi e autori. Perché “se non possiamo fare cinema nella nostra sala, vogliamo continuare a farlo nelle vostre case”.
VOD Lab80.

CG Entertainment

Oltre ai film messi a disposizione per l’iniziativa #iorestoacasa, CG Entertainment ha deciso di rendere disponibile una selezione di opere del proprio catalogo direttamente sulla sua piattaforma VOD, a un prezzo ridotto (circa 3/4€). Sfogliatelo con attenzione, perché ci sono molti dei nostri film preferiti!
VOD CG Entertainment.

Kino bites

Realtà giovane e dinamica che mira a sviluppare e produrre opere cinematografiche che approfondiscano i cambiamenti in atto nella società contemporanea, lo scopo di Kino Produzioni è quello di supportare i nuovi talenti dell’industria cinematografica italiana, alle storie che meritano di essere raccontate. Per questo anche durante l’emergenza Covid hanno deciso di rendere disponibile in streaming gratuito una selezione di cortometraggi d’autore, aggiornati continuamente con nuovi titoli.
Kino bites.

#IORESTOACASA

Un progetto di streaming gratuito avviato a marzo da MyMovies in collaborazione con produttori e distributori come Wanted Cinema (Donne Wanted dal 28 marzo al 4 aprile) Valmyn. Ad aprile il progetto continua, ma con alcuni cambiamenti nella squadra, ora composta da: Bim Distribuzione, CG Entertainment, Far East Film Festival, Rai Cinema, Torino Underground, Tucker Film, 102 Distribution, Natia DocuFilm, Biografilm, I Wonder Pictures e POP UP CINEMA.
Streaming #iorestoacasa.

OpenDDB

OpenDDB è la libreria online di Distribuzioni Dal Basso, una realtà europea che fa da ponte tra giovani produttori, registi emergenti e pubblico distribuendo sulla propria piattaforma online documentari a tema politico e sociale che rischierebbero di passare inosservati e di non raggiungere mai il proprio pubblico. Per far fronte a questo periodo, OpenDBB ha creato uno “streaming di comunità” gratuito: una selezione settimanale di contenuti a flusso continuo (ma potete decidere voi manualmente a quale minutaggio posizionarvi per vedere un determinato contenuto). Se la selezione non vi convincesse, tramite una donazione libera potete accedere ad altri film dal catalogo della piattaforma (che prevede anche libri e musica).
Streaming di comunità OpenDDB.

Artchivio (Roma)

Artchivio è una casa di produzione specializzata nello scouting di storie e talenti, interamente gestita da under 35 con background diversi ma accomunati dalla passione per la ricerca e l’intrattenimento. Circa un anno fa usciva Il Caso Ziqqurat, la prima web serie interattiva italiana – che potete vedere gratuitamente qui – e questa estate, crisi permettendo, lanceremo la loro piattaforma di scouting di romanzi, fumetti e podcast per l’adattamento cinematografico e televisivo.
Piattaforma Artchivio.

Parallelo41 Produzioni (Napoli)

Una produzione giovane e indipendente che ha deciso di mettere a disposizione online alcuni dei titoli del proprio catalogo tramite un canale VOD, pagando un prezzo spesso inferiore a 1€. Molti di questi film, infatti, pur apprezzati, giacevano senza distribuzione e questo è stato l’unico modo per diffonderli. Più che altro un gesto simbolico, di solidarietà e amore per il cinema in un momento di crisi, nella speranza di vederli presto anche in sala.
VOD Parallelo41 Produzioni.

Marechiarofilm

La società di produzione e distribuzione indipendente Marechiarofilm offre il suo catalogo in streaming gratuito, perché “in un momento delicato come quello che stiamo vivendo, il ruolo della cultura diventa ancora più centrale nel combattere la paura e l’isolamento e creare un senso di comunità”.
Streaming Marechiarofilm.

Cineteca di Milano

La Fondazione Cineteca di Milano ha aperto le porte dell’archivio della Biblioteca Morando del MIC (Museo Interattivo del Cinema), mettendo a disposizione in streaming gratuito il suo catalogo di oltre 500 film ormai introvabili altrove: dalle vedute degli operatori Lumière delle città d’Italia a capolavori del cinema muto, fino ai primi esempi di film di animazione italiana. Per non lasciarvi spaesati, ogni settimana la cineteca propone una classifica dei film più visti sulla sua piattaforma e vi guida con consigli sui contenuti da non perdere.
Streaming Cineteca di Milano.

Corti in quarantena (Piacenza)

Quando il gioco si fa duro è sempre l’arte che ci viene in soccorso. Ed è per questo che l nostro festival di cortometraggi preferito ha deciso di selezionare i migliori cortometraggi disponibili in streaming gratuito, raggruppandoli in puntate. Perché se è vero che questi film sono facilmente reperibili online, è anche vero che il rischio di finire a guardare opere di scarso livello è altrettanto facile.
Corti in quarantena.

Ce l’ho Corto alla finestra

Satellite dell’iniziativa Cinema da Casa, Ce l’ho Corto alla finestra propone ogni mercoledì alle 22.00 una selezione di corti selezionati all’edizione 2019 del festival. Per scoprire l’itinerario e il calendario vi basta seguire i canali social di Kinodromo, Ce l’ho Corto Film Festival e Cinema da Casa e appuntarvi tutti gli appuntamenti in calendario! E se non dovessero combaciare questi orari con i vostri impegni, la selezione di corti sarà anche disponibile online.
Cinema da casa.

Cinema da casa (Roma)

Per chi, invece, fosse stufo del social distancing e di rimanere davanti a uno schermo da solo, Roma ha la soluzione. Il festival internazionale Alice nella città ha avviato un’iniziativa di cinema sociale, per rimettere al centro il valore della visione cinematografica come scambio, dialogo e condivisione: ogni sera alle 22.00 potrete guardare un film insieme ai vostri vicini proiettandolo sugli edifici del quartiere. Un’idea che ha riscosso grande successo e si sta spargendo velocemente in tutto il mondo. Per partecipare ci sono due modi: dotarsi di un proiettore, scegliere lo spezzone di film e riprodurlo (senza audio) alle 22.00 sulla facciata dei palazzi di fronte alla vostra finestra, documentare tutto tramite foto e video e inviarli ad Alice nella città; contattare Alice nella città oppure seguire la sua diretta Facebook alle 22.00 e consigliare una clip da fare proiettare direttamente dagli organizzatori. Ua programmazione multipla alla nostra finestra, fatta di feel-good movie, titoli di cinema classico e film vintage-pop italiani.
Cinema da casa.

Francesco Cirica e Benedetta Pini