Voto

7

Il nuovo disco di Rkomi Taxi Driver, pubblicato lo scorso 30 aprile a distanza di due anni da Dove Gli Occhi Non Arrivano, ha riconfermato il talento artistico e l’identità di un ragazzo che ha contribuito a stravolgere la concezione del rap in Italia. L’album, che unisce gli artisti (TOMMY DALI, Sfera Ebbasta, Roshelle, ecc.) ed i produttori (Mace, Dardust, Night Skinny) più eclettici del panorama italiano, sviluppa le sue quattordici tracce su un piano ampiamente introspettivo in cui emerge la necessità di superare il peso di alcuni spettri del passato. Nella track-list di Taxi Driver si percepiscono immediatamente una fluida e suggestiva capacità di scrittura ed una ricca presenza di sonorità avvolgenti con contenuti eclettici accessibili a tutti.

Un progetto di questo calibro ha permesso all’artista di rivelarsi, questa volta però attraverso una poetica musicale che rappresenta la sua massima espressione interiore ed la sua immensa voglia di riscatto. Così Rkomi, con un timbro di voce tagliente e al contempo morbido, ha saputo gestire con maestria le armonie plasmabili che caratterizzano Taxi Driver, regalando dosi di incredibile adrenalina al suo pubblico pur mantenendo un mood di profonda riflessione.

Giulia Di Martino