Voto

7

Rico Nasty, la giovane punk rapper ventitreenne della East Coast, ha pubblicato lo scorso 4 dicembre il suo album d’esordio (Nightmare Vacation) tramite Atlantic e Sugar Trap. Un’occasione per dimostrare, ancora una volta, la sua spregiudicata personalità e la sua grande ambizione.

Composto da sedici tracce eterogenee fra loro, l’album fa emergere la capacità dell’artista nel riuscire a modulare la voce rendendo il suo rapping a tratti graffiante come un urlo liberatorio (10Fo) e talvolta trascinante grazie alla passionalità che la contraddistingue (No Debate). L’ascolto dell’album è paragonabile a un giro sulle montagne russe, dove le urla euforiche si alternano ad un estro creativo in continua crescita. I featuring contribuiscono ad alimentare questa sensazione: nei duetti con Trippie Redd (Loser), Aminé (Back & Forth), Don Toliver e Gucci Mane (Don’t Like Me), Rico Nasty varia ulteriormente il tono della sua voce, rendendola più suadente e meno brutale rispetto ai brani in cui canta da solista.

Nightmare Vacation è un esordio discografico solido, che porta una boccata d’aria fresca all’interno di una scena sempre più prevedibile.

Giulia Di Martino