Dopo la lunga, lunghissima chiusura delle sale in Italia, le luci del cinema sono pronte a riaccendersi e le platee a ripopolarsi. Sono passati quasi quattro mesi dallo scorso 24 febbraio, il giorno in l’ordinanza ministeriale ha costretto tutti gli esercizi cinematografici del paese a chiudere le proprie sale. Quattro mesi che hanno comportato danni enormi per un settore già in difficoltà da anni, e anzi proprio in lento recupero nell’ultima stagione grazie all’intraprendenza e al coraggio di autori, produttori, imprenditori ed esercenti fuori dal coro – basti pensare alla duplice vittoria italiana alla Berlinale 2020, in cui sono stati premiati i fratelli D’Innocenzo per la sceneggiatura di Favolacce ed Elio Germano con l’Orso d’Argento per l’interpretazione del pittore Ligabue in Volevo Nascondermi di Giorgio Diritti).

Ancora non è possibile stimare con precisione le conseguenze di questa prolungata chiusura delle sale e interruzione delle produzioni cinematografiche, soprattutto sul lungo termine, e tutto dipenderà da come verrà gestito questo preciso momento, tanto da parte degli esercenti quanto del pubblico. La paura di stare seduti al buio di una sala insieme ad altre persone ci bloccherà, o la voglia di tornare al cinema abbatterà ogni remora? È una scommessa che gli esercenti sono pronti ad affrontare, facendosi carico dei rischi economici di un’apertura contingentata delle sale. A partire da domani fino alla fine di giugno, infatti, molte saranno le sale a riaprire i battenti, traballanti ma disposti a tutto per ritornare in attività, e in prima linea a Milano c’è ovviamente il Beltrade. Ma altri sono ancora parecchio restii a riaprire.

Se l’idea di trascorrere una serata in una sala al chiuso vi rende ancora titubanti, le sale all’aperto potrebbero essere una soluzione di compromesso, un luogo per ri-avvicinarsi al grande schermo in modo graduale, abbattendo progressivamente i freni psicologici. L’aria aperta, il distanziamento dei sedili e l’acquisto dei biglietti online creeranno le condizioni ideali per tornare al cinema nel modo più sereno possibile. È così che si struttura anche la proposta estiva AriAnteo, che da oggi 15 giugno inaugura la stagione riaprendo le sue arene storiche, quelle del Chiostro dell’Incoronata (via Milazzo, 9) e a Palazzo Reale (Piazza del Duomo, 12), a cui quest’anno si aggiunge la nuova e suggestiva location del Giardino della Triennale (viale Alemagna, 6). Chiostri e giardini pieni d’incanto e di magia, già entrati nel cuore di molti per l’atmosfera unica che sanno veicolare e pronti ad accogliere nuovi spettatori e curiosi.

La programmazione, che continuerà fino a inizio settembre, la puoi trovare qui. Troverete anche titoli inediti per le sale italiane (Georgetown di Christoph Waltz, Doppio sospetto di Olivier Masset-Depasse o In viaggio verso un sogno di Tyler Nilson con Shia LaBeouf), oltre ai successi della recente stagione cinematografica (Parasite, Piccole donne, Joker, C’era una volta a… Hollywood, per citarne alcuni). Inoltre, un focus speciale sarò inoltre dedicato a una selezione di titoli che affrontano il dibattito in corso sui diritti civili, per prendere posizione contro ogni atto di discriminazione sulla base di sesso, etnia, lingua, cultura e religione (I Miserabili, Il diritto di opporsi, Cattive acque e Alla mia piccola Sama.

La redazione