Voto

8

Rhiannon Giddens si inserisce nel dibattito musicale sulla questione afroamericana e dei diritti civili, coniugandolo in maniera personale e originale. Se Tomorrow Is My Turn, primo album da solista della cantante – ex membro dei Carolina Chocolate Drops – si strutturava come una raccolta di cover di canzoni folk tradizionali americane, Freedom Highway vanta perlopiù canzoni originali. Vengono ripresi solo Birmingham Sunday, brano di Richard Fariñ che racconta l’attacco a una chiesa battista avvenuto nel 1963 da parte del Ku Klux Klan, e la title track Freedom Highway, un famoso brano gospel cantato originariamente dai The Staples Singers.

Folk, ma anche blues, jazz e rap (Better Get It Right the First Time). Questa nuova produzione della Giddens gode di suoni essenziali e di arrangiamenti curati: il suo punto forte è proprio riuscire a dare una nuova declinazione alla musica folk, adeguandola alla contemporaneità.

Gaia Ponzoni