Voto

7

Un lungo cammino attraverso alcune regioni della penisola italiana per narrare la profonda relazione spirituale tra l’uomo e gli animali attraverso racconti di vita personali. Res Creata – Essere umani e altri animali (2019)di Alessandro Cattaneo palesa tutto questo.

I protagonisti sono pastori, filosofi, poeti e scienziati che espongono i loro pensieri, le loro esperienze lavorative, o semplicemente alcuni ricordi d’infanzia, cercando di spiegare come gli animali siano diventati un elemento essenziale nelle loro vite. Ogni racconto, memoria e teoria aggiunge un tassello al documentario, utile a comprendere il complicato e dibattuto rapporto tra uomo e animale. Tra definizioni antiche, religiose e filosofiche, notizie di attualità, tradizioni folcloristiche, studi scientifici ed esperienze personali emerge come gli animali possano venire percepiti e sentiti in maniera completamente diversa a secondo del punto di vista.

Alternando col montaggio i primi piani dei protagonisti con quelli degli animali, il regista sottolinea il rapporto di necessità reciproca che lega il padrone al suo fedele compagno; che siano pecore, cani, uccelli, cavalli, api, balene o serpenti. Oltre a interviste in prima persona, il documentario include alcune sequenze in cui non ci sono descrizioni né spiegazioni, lasciando che siano le immagini a parlare, col solo aiuto di panoramiche naturalistiche, movenze eloquenti e musiche delicate. La balena spiaggiata e ormai priva di vita sul lungo mare di Platamona (Sardegna) apre e chiude il lungometraggio. Il grande animale, prima attrazione dei passanti e poi carcassa dimenticata, rappresenta la controparte oscura che emerge dal documentario; una metafora dell’uomo che considera l’animale come un essere inferiore, un semplice oggetto privo di sensibilità che verrà presto dimenticato.

Res Creata è un documentario riflessivo ed emozionante che restituisce nuove prospettive di pensiero sul tema animalista, senza cadere nelle facili ripetizioni e banalizzazioni.

Alessandro Foggetti