Voto

7.5

A quarantasette anni Raekwon, lo “Chef” del Wu-Tang Clan, conosce ancora le regole del gioco. E le mette bianco su nero.

Lo stesso Raekwon ha dichiarato che questo progetto è stato pensato per la cultura black, con lo scopo di dimostrare che i disequilibri sociali non sono cambiati da quando ha iniziato la sua carriera. The Wild segna anche un’evasione dalla rigidità del business e un ritorno alla natura, all’autenticità, come si desume dal titolo: “The Wild represents the times that we’re in and the vibe I’m getting from what I’m seeing going on in the world”.

Pioniere dell’hip-hop, Raekwon inserisce nel disco tutti i requisiti imprescindibili del genere: dalla traccia dedicata a Marvin Gaye, in cui condivide il microfono con CeeLo Green, a una comparsata di Lil’ Wayne senza autotune, passando per le campionature alla vecchia maniera – utilizzando sample genuinamente soul.

E quando Raekwon afferma “I can still swing around this jungle and still be the king at what I do”, non lo si può contraddire.

Anna Laura Tiberini