Voto

7

Da quando Drast e Lil Kaneki hanno fatto la loro comparsa nel panorama musicale italiano con il primo EP 2001 sono stati riconosciuti come gli interpreti della generazione Z. La capacità del duo di racchiudere in immagini concrete e quotidiane le complesse dinamiche giovanili è la chiave di volta dell’ultimo lavoro, Millennium Bug, il primo vero e proprio album degli Psicologi, pubblicato da Bomba Dischi e Universal Music Italia il 12 giugno. Le 15 tracce dell’album uniscono racconti generazionali a ritornelli radiofonici e corali, proponendo una produzione fresca, tra accordi di chitarra acustica malinconici e ritmiche esplosive.

La voce di Peter Griffin (Mino Caprio) introduce il disco con ironia, entrando immediatamente nell’immaginario degli ascoltatori: una scelta indicativa dell’approccio multimediale di Drast e Kaneki, che trasformano un’icona millennial-pop nel presentatore di Millennium Bug. Nella tracklist spiccano i featuring con altri due artisti simbolo dei “zoomer”: Tredici Pietro rappa aggressivo e schietto in Funerale, la rivelazione Madame arricchisce Fck U, il singolo più radio-friendly dell’album, mentre Fuera collabora nella disco-punk Povero. Accanto alle tracce più efficaci (Amici, Sto Bene, Generazione) trovano spazio anche le linee soavi della chitarra in Per Me Sei – in cui è facile leggere l’influenza delle cadenze di Franco126 – e l’intimità dell’epilogo Canada, che ritorna alla dimensione acustica “da cameretta”.

“Mi dispiace, ma non mi va di fare un lavoro di merda e la vostra vita normale, a me piace bere, viaggiare e fumare, a voi piacciono i soldi e fanno molto più male”: una delle strofe più significative di Generazione raffigura l’orizzonte narrativo delle canzoni di Drast e Kaneki, ancora una volta interpreti di una nuova generazione schietta, onesta ma insicura. Le canzoni di Millennium Bug sono permeate dal sentimento di inadeguatezza, da una socialità complessa e tormentata, ma anche da una speranza ingenua e giovane.

Riccardo Colombo