“Ogni storia mai raccontata è quasi certamente una menzogna” diceva Orson Welles nel suo documentario F come Falso (1973), dichiarando l’intima contraddizione dell’arte: raccontare storie, persone, luoghi, sentimenti reali attraverso qualcosa che reale non è. La stessa cosa che – dal lontano 2009 – fa il Piemonte Documenteur FilmFest, il primo festival europeo interamente dedicato ai mockumentary, ovvero film girati con un taglio documentaristico ma in cui tutto ciò che accade è frutto di una sceneggiatura, di una finzione.

Dal 2 al 7 settembre 4 troupe di documentaristi verranno mandati in giro per le Langhe con lo scopo di raccontare i borghi di Monforte d’Alba, La Morra, Piozzo e Carrù attraverso i meccanismi cinematografici della menzogna e della sofisticazione. Con la complicità di abitanti del luogo e turisti, i partecipanti si sfideranno per confezionare la storia più esagerata e allo stesso tempo più convincente, aiutati dall’atmosfera magica e misteriosa che aleggia sulle colline piemontesi. A giudicare i loro lavori due esperti cineasti italiani: il produttore e attore Sergio Troiano (Portami via, 1994) e il regista Fabio Tagliavia (Cardiofitness, 2007), che assegneranno il premio finale di 3000 euro.

L’appuntamento è il 7 settembre a Monforte d’Alba, dove vi aspetta un ricco programma di eventi che affiancherà le proiezioni dei film in gara: presentazioni di autori locali a cura del Mondadori Book Store di Cuneo, laboratori di animazione per bambini, stand enogastronomici, sessioni di trekking fotografico e molto altro. Trovate il programma completo sulla pagina Facebook ufficiale del Festival, ci si vede lì!

Francesco Cirica