Il 2 febbraio 2014 Philip Seymour Hoffman è stato ritrovato morto nel suo appartamento, con ancora siringa nel braccio e laccio emostatico attorno al bicipite. Schiacciato dall’angoscia esistenziale e dal peso di una vita che gli stava stretta, l’attore è scivolato in un vortice di tossicodipendenza che si è rivelato fatale. Mantenere una facciata pubblica che nascondesse tutto questo degrado interiore era diventato per lui impossibile, e, incapace di reagire, si è lasciato andare alla deriva.

Attore magistrale nell’interpretare ogni tipo di ruolo, soprattutto quelli più infimi, scomodi e antipatici, era in grado di indossare una maschera assolutamente credibile ogni volta che si presentava sul set e di cambiarla totalmente a distanza di poco tempo con naturale coerenza.

Abbiamo deciso di ricordarlo così: con una classifica delle sue 10 migliori interpretazioni.

1. Truman Capote – A sangue freddo, Bennett Miller, 2005

2. Onora il Padre e la Madre, Sidney Lumet, 2007

3. The Master, Paul Thomas Anderson, 2012

4. La famiglia Savage, Tamara Jenkins, 2007

5. Boogie Night – L’altra Hollywood, Paul Thomas Anderson, 1997

6. Synecdoche, New York, Charlie Kaufman, 2008

7. Quasi famosi, Cameron Crowe, 2000

8. Il dubbio, John Patrick Shanley, 2008

9. Il Grande Lebowski, Ethan Coen, 1998

10. Le idi di marzo, George Clooney, 2011

Christopher Lobraico