L’Orvieto Cinema Fest si svolge ufficialmente a ottobre, ma in realtà è vivo tutto l’anno e non solo in Umbria. Il festival internazionale di cortometraggi interamente indipendente e autofinanziato, che dal 7 al 10 ottobre raggiungerà la sua terza edizione, vanta anche quest’anno la partecipazione di registi provenienti da 40 paesi diversi, per un totale di oltre 600 corti in concorso. Per ingannare l’attesa e tenere vivo il dialogo col proprio pubblico, l’Orvieto Cinema Fest verrà in trasferta a Milano una volta al mese, presso il CinemaCello di Macao, per un ciclo di proiezioni incentrate sulle questioni d’attualità più urgenti.

La rassegna, sviluppata in collaborazione con SO_Sarpi, partecipa a una raccolta fondi per il progetto So_Tatreez Design. Da una parte c’è quindi SO: una realtà che nasce a Milano da un gruppo di creativi indipendenti che si occupa di sostenere progetti no-profit. Dall’altra c’è Tatreez Design – Handmade Palestinian Products: un progetto destinato alle donne palestinesi stanziate nei campi profughi in Libano. Partendo da particolari tecniche di lavorazione tradizionali, queste artigiane realizzano interamente a mano preziosissimi ricami per la decorazione di borse, vestiti e altri accessori, che vengono messi in vendita così da renderle autosufficienti e, quindi, libere.

Come vi avevamo già raccontato, il primo appuntamento era il 25 novembre, ma ritornerà ogni ultimo lunedì del mese. Segnatevi dunque la prossima data: lunedì 27 gennaio. Verranno proiettati i cortometraggi Retouch di Kaveh Mazaheri, Il Silenzio di Ali Asgari e Happy Today di Giulio Tonincelli, che sarà presente in sala. L’incontro si concentrerà sulle problematiche che alcune donne sono costrette ad affrontare in determinate situazioni: chi si ritrova soffocata dalla propria esistenza, chi ha difficoltà a comunicare il proprio malessere, chi metterà al mondo una nuova vita.

Non mancate, ci vediamo lì!

Giulia Crippa