Voto

6

Oltre le nuvole: Il luogo promessoci (2004) è il primo lungometraggio di Makoto Shinkai, regista del notevole Your Name. (2016), suo film più recente ma arrivato nelle nostre lo scorso gennaio. L’ingenuità dell’esordio è evidente, soprattutto se paragonato alle opere successive, superiori sia a livello grafico che ludico.

Nonostante una grafica notevole e inquadrature che richiamano Your Name (La Torre che si staglia nel cielo ricorda vagamente la stella cadente), i disegni di un’ormai lontano Mekoto risultano meno nitidi e precisi rispetto alla sua filmografia più recente (in alcuni campi lunghi il volto umano è stilizzato all’essenziale: due punti per gli occhi e una linea per la bocca). Non solo, la narrazione, rispetto agli altri lavori, ha un ritmo decisamente più lento e meno coinvolgente, con una trama dispersiva. Al contrario, la psiche dei personaggi è ben caratterizzata e riesce in parte a traghettare il pubblico nella storia.

Sicuramente vedere Otre le nuvole – Il luogo promessoci a tredici anni dalla sua uscita influenza necessariamente il giudizio dello spettatore, ma per essere un esordio resta comunque un film notevole.

Filippo Fante