Voto

5

Il nuovo film di Giovanni Veronesi è una commedia atipica, che strizza l’occhio al genere drammatico nel narrare il paradosso di una generazione che vede il suo futuro fuori dal proprio Paese. Ma il paradosso risiede anche nello stesso messaggio di speranza di Veronesi, che finisce per essere trasmesso in una forma priva di spessore e poco originale, sulla scia dei soliti cliché.

La fotografia luminosa va a esaltare le riprese di Cuba e si combina alla bravura del cast, in particolare alla performance di Nino Frassica, che da sola vale tutta la pellicola, ma queste note positive non bastano a risollevare un film così privo di mordente, che manca l’obiettivo di dare una svolta innovativa alla commedia italiana.

Giada Portincasa