Tramonto, prati sconfinati, birra ghiacciata in mano e concerti dal vivo. In questo contesto idilliaco si sviluppa Neon/Noon, progetto di musica indipendente con sede nella bellissima Villa Fabbricotti di Livorno e a due passi dal Chioschino, saldo punto di riferimento all’interno dell’immenso parco. In primavera e autunno sboccia il panorama musicale della scena livornese, e 1977 sarà partner degli eventi, presente con riviste e adesivi per accompagnare i concerti, insieme a Credito Valtellinese, sponsor ufficiale dell’iniziativa.

Dopo aver portato a Livorno Brücke, Lorenzo Niccolini, Emma Maestrelli, Casina’s Burnin’ e Woes, Neon/Noon chiuderà la stagione con tre imperdibili concerti:

11 maggio
I Custom Made sono un quintetto che promulga la psichedelia come elemento principale della loro produzione
. Le chitarre ruvide si mescolano con le atmosfere sognanti date da synth e vocoder, nel tentativo di ricercare un ibrido potente, condotto da linee vocali dirette e testi visionari. Giunti ormai alla fine del periodo di gestazione del loro primo disco, i Custom Mae lo presenteranno in anteprima esclusiva proprio nella cornice di Neon/Noon. 

18 maggio
I Form Follows sono un duo di musica elettronica livornese
. Forti dell’uscita del loro primo LP Morfosi, la band integra i suoni puri dell’elettronica con elementi acustici e campionamenti, al fine di amalgamare le percezioni uditive agli ambienti circostanti. Nel loro tour di presentazione dell’album passeranno anche dalla Villa Fabbricotti per far vibrare gli alberi e le teste degli ascoltatori. In ouverture Enrico Cecconi, giovanissimo cantautore della scuola Niccolò Fabi.

25 maggio
I Siberia sono un quartetto livornese che non ha più bisogno di presentazioni. Esponenti prepotenti della new wave cantautoriale italiana, il loro album In un sogno è la mia patria è stato candidato al Premio Tenco come Miglior opera prima e con la canzone Gioia sono arrivati alla finale delle selezioni per Sanremo Giovani 2016, vedendo la loro esibizione trasmessa in diretta televisiva nazionale in prima serata. Passeranno dal Chioschino per riportare in auge la poesia in musica, con i loro suoni cupi e testi ricercatissimi.

Federico Bacci