“I never went to bed, shit / Wine or water / You said something about a cold drink? / I don’t know, I’m delirious”, dice la voce registrata di una ragazza. Quella che oggi ricordiamo solo come l’intro di Marvins Room è stata una scelta cruciale per la carriera di Drake, segnando un netto cambio di rotta nel suo percorso artistico ancora agli inizi. Quando la canzone fu leakata su Youtube, infatti, molti rimasero spiazzati: i pezzi upbeat del precedente debutto Thank Me Later (2010) avevano lasciato il posto a motivi sensuali e dark, che sarebbero diventati il marchio di fabbrica dell’artista. Nella copertina compare infatti senza filtri né giochi di colore: seduto in un ambiente elegante, camicia nera di seta e interamente ricoperto d’oro, Drake sembra guardare altrove, che non è in quella stanza.

Se nel lavoro d’esordio era forte l’influenza della direzione artistica dei compagni di etichetta Lil Wayne e Birdman, per Take Care Drake decide invece di scrivere a quattro mani con Noah “40” Shebib, che da quel momento curerà tutti i suoi lavori successivi. Così, nello stesso studio di registrazione di Hollywood in cui Marvin Gaye incise Here, My Dear nel 1976, prese vita quello che si sarebbe rivelato il lavoro più personale e viscerale di Drake, eternamente in bilico tra emotività e sfrontatezza. Take Care ha segnato una svolta nella carriera di Drake ma non solo, perché in Crew Love la base clang e le parti cantate coinvolsero un altro ragazzo canadese che di lì a poco sarebbe diventato un fenomeno virale su Youtube: The Weeknd.

Marvins Room è il resoconto spiegazzato di uno di quegli amori che durano una notte e ti lasciano addosso solo l’hangover e tanti rimpianti, mentre Shot For Me è dedicata a un’ipotetica lei a cui l’autore ha donato un pezzo di sé (“All the care I would take, all the love that we made / Now you’re trying to find somebody to replace what I gave to you”). Drake si presenta come un ragazzo dal cuore spezzato, ma che ha già ben chiaro quali saranno i contorni del suo successo, e ha voglia di goderselo tutto, come canta in The Ride (“I mean, sure, there’s some bills and taxes I’m still evading / But I blew six million on myself, and I feel amazing”). Sa che il futuro sarà luminoso, ma anche che sarà necessario lasciarsi qualcuno alle spalle, perché ci sarà sempre meno spazio per i sentimenti.

Matteo Squillace