Questa storia inizia con il blog di Enrica Tesio, una giovane donna lasciata dal marito insieme ai due figli. Il suo è un blog che non si prende mai troppo sul serio: non è un noioso e triste epilogo di una madre single, ma una serena e autoironica bacheca dove Enrica condivide i suoi pensieri e ciò che le succede. Il blog ha avuto molto successo, tanto che è diventato un romanzo e poi un film.

La divertente commedia La verità, vi spiego, sull’amore, prodotta da Guglielmo Marchetti e diretta da Max Croci, è un tentativo riuscito di costruire una storia in prima persona partendo dalla buona sceneggiatura di Federico Sperindei, studente laureatosi allo IULM. Il film si apre in voice over, per poi approdare a stili di regia più complessi come il camera-look.

I dialoghi, in parte reali e in parte inventati, che puntano al cinico stemperamento della drammaticità tra una battuta e l’altra, trovano sempre il modo di far sorridere lo spettatore. L’unica scena che mantiene una parvenza di serietà è il piano sequenza del confronto tra i due coniugi, una discreta prova d’attore per entrambi i protagonisti (Ambra Angiolini e Massimo Poggio). Non si tratta, inoltre, di una semplice commedia, ma di un film che accoglie spunti da svariati generi, come il western e il documentario, sempre in chiave ironica.

“Il sentimentalismo cazzaro”, come lo definisce Enrica, è l’arma vincente della pellicola. Se molto spesso le commedie italiane rischiano di essere eccessivamente “regionali”, aggrappandosi al dialetto e ai luoghi comuni legati a un posto specifico, in questo film non si respira questo diffuso provincialismo italico.

Filippo Fante