Voto

6.5

Tim Burton sembra aver abbandonato lo stile gotico che ha sempre caratterizzato la sua regia: seppur misterioso e originale, Miss Peregrine – La casa dei ragazzi speciali predilige declinazioni fantasy e meno d’impatto, se paragonate alle atmosfere inquietanti e surreali tipiche di Burton. Il tocco magico e delicatamente dark del regista statunitense è qui sostituito da sequenze caotiche che non contribuiscono a fare chiarezza su una sceneggiatura piuttosto complessa, tutta giostrata su loop temporali e viaggi nel tempo inseriti nella linea narrativa in modo sbrigativo.

Il cast di giovani attori, ben calati nei loro ruoli, dona alla pellicola quel minimo di coerenza e credibilità che le impediscono di implodere; prima tra tutti Eva Green, che veste meravigliosamente i panni di Miss Peregrine. Il villain di Samuel L. Jackson, invece, si rivela un’inaspettata delusione: la sua performance scade nell’effetto caricatura, dando vita a un personaggio privo di spessore.

Alessia Arcando e Giada Portincasa