Continua l’appuntamento mensile con PRISMA e la sua selezione di corti internazionali! Avete presente quei film indipendenti che provengono dagli angoli più remoti del mondo e sembrano introvabili, ma volete assolutamente vedere? Ecco, ci pensa il Rome Independent Prisma Awards a portarli direttamente a casa vostra, ogni terzo mercoledì del mese sul suo canale Twitch.

Prima di tutto, save the date: domani, mercoledì 16 maggio, alle ore 21.00, sul canale Twitch del festival! Potrete vedere i migliori film del mese presentati e selezionati dal direttore artistico Marcello Di Trocchio, ciascuno accompagnato da un video messaggio in cui il regista risponde a delle domande inviate dalla redazione – per poi finire tutti sulla IGTV del Festival.

Servus Karl, Thomas Bischof, Austria, 2021, 24′

Karl, pensionato con un passato da delinquente, è un habitué dei peggiori bar e bordelli di Vienna, dove trascorre ogni sera e ormai tutti lo conoscono. La sua dimensione sembra bloccata fuori dal tempo e dallo spazio; una dimensione straniante che ci viene trasmessa fin dalla lunga carrellata iniziale all’interno del bar, dove comincia la narrazione, e che viene amplificata quando una ragazza tira fuori dalla tasca un cellulare del tutto stridente con l’ambientazione marcatamente rétro. La storia e il passato del protagonista vengono esposte tramite inserti di interviste con persone a lui vicine che interrompono il fluire delle vicende e approfondiscono non solo eventi passati, ma anche l’interiorità dei personaggi, che parlano direttamente in camera infrangendo la quarta parete. Ciò che emerge dei personaggi è la loro totale impotenza di scappare dallo stallo in cui sono bloccati, privi di prospettive, invischiati in una lotta estenuante contro il peso della miseria, consapevoli di non avere alcuna via di fuga. 

When the Tide Rises, Alex Jiang, Cina, 23′

Due giovani donne convivono, si amano e vorrebbero creare la propria famiglia, ma nessuno sembra voler dare credito a questa storia d’amore. When the Tide Rises narra, senza metafore e senza indugi, quanto sia difficile essere omosessuali nella Cina odierna. La forza che risiede nel film di Alex Jiang è l’imparzialità: non ci sono giudizi a favore della giovane coppia, e non è neanche una critica allo stato e alla società cinesi. È semplicemente una narrazione super partes, dove i fatti sono semplicemente esposti e la regia quasi scompare.

Mist and Blood, Roland Collin, Francia 23’

Ci credereste se vi dicessero che il più famoso scrittore di gialli del decennio prende spunto per i suoi racconti da scene del crimine e omicidi compiute da lui stesso? Beh, è di questo viene accusato Charles Morel, celebre scrittore adorato dal pubblico e dalla critica. Una sere, infatti, viene attaccato in casa propria da una donna che lo accusa di aver ucciso sua sorella minore. Da qui si innesca spirale di tensione che culmina solo al concludersi dei 23 minuti, quando tutte le carte verranno scoperte.

Greta Pelizzari