Voto

8

Dopo una lunga attesa, il pluripremiato artista R’n’B regala al pubblico il secondo capitolo della sua trilogia dedicata alle intense notti d’estate.

Fin dalla seconda metà degli anni novanta, Maxwell si è fatto portavoce del movimento neo soul, senza mai rinunciare a inserire un tocco di innovazione in ogni progetto. Il suo approccio artistico non sfugge alla critica, e gli consente di collezionare una notevole serie di riconoscimenti tra dischi d’oro, dischi di platino e varie nomination ai premi musicali più importanti – tra cui i Grammy conquistati nel 2010 per BLACKsummers’night (Miglior Album R’n’B e Miglior interpretazione vocale maschile R’n’B).

Per il secondo tassello del trittico, blackSUMMERS’night, l’artista ha scelto di collaborare con la stessa equipe di sempre, la sua “famiglia acquisita” in continua e omogenea evoluzione. Ed è proprio questo che permette ai suoi dischi di mantenere una certa coerenza con il genere, riuscendo comunque a regalare sempre qualcosa di nuovo. Ad anticipare l’uscita del nuovo album è stato il singolo Lake by the Ocean, brano fluido ed elegante prodotto insieme all’amico e collaboratore di vecchia data Hod David: è la classica hit in perfetto stile Maxwell, un déjà vu che riallaccia l’orecchio al precedente lavoro senza troppe difficoltà. La scelta di presentare la nuova uscita con una traccia del genere risulta però ambigua: blackSUMMERS’night è tutto tranne che un’eco del passato. Nel nuovo disco si intrecciano infatti sonorità R’n’B a tinte jazz e soul sorrette da ritmi coinvolgenti e da melodie raffinate, abbandonando la netta impronta funky che caratterizzava l’album precedente.

Questo cambio di rotta rassicura l’ascoltatore testimoniando un grande desiderio di evoluzione e crescita da parte dell’artista, ma allo stesso tempo rende vano qualsiasi tentativo di previsione per il futuro. Che scelte farà Maxwell per concludere la trilogia? Chiuderà il cerchio riallacciandosi alle atmosfere funky del primo capitolo? Confermerà la nuova impronta R&B misto soul? O stupirà ancora esplorando nuovi territori? Ciò che rimane certo, però, è il suo immenso talento: una personalità complessa che, forte di un timbro vocale intenso e avvolgente, non fa che confermare un meritato posto d’onore tra le stelle del soul.

Giulia Tagliabue