Voto

7

OBE è il concept album del produttore milanese Mace, che dal rap è partito per esplorare l’universo musicale in collaborazione con Venerus, visionario artista R&B italiano che questo 19 febbraio farà uscire il suo primo album. L’acronimo di OBE corrisponde a Out of the Body Experience: le sonorità sono ambiziose, contaminano generi e uniscono artisti concettualmente diversi. Il risultato è un’alchimia di R&B italiano, dance elettronica, con la cassa dritta e la chitarra elettrica che riconosciamo nelle tracce e che assieme all’808 e a mascherati vocoder creano un mondo onirico.

La tracklist, punteggiata da unicode indecifrabili su Spotify, si può dividere stilisticamente in tre parti. I pezzi forti li identifichiamo nelle prime due, partendo da Venerus e Rkomi, in NON VIVO PIÙ SULLA TERRA ༻, dove intro e coda valorizzano il pezzo, con Rkomi che domina la traccia. Mentre in COLPA TUA ⫷⫸ ft. Guè Pequeno e DAL TRAMONTO ALL’ALBA ⚭ con Gemitaiz, è Venerus che fa da protagonista. AYAHUASCA ☰ con Colapesce e Chiello_fsk, è un altro punto fermo nella progressività dei brani, che unisce con maestria la campionatura di rituali amazzonici, la voce soffiata di Colapesce e Chiello, che passa da un grido a un suono più dolce. Esperimento riuscito anche con i RAGAZZI DELLA NEBBIA ♅, facente parte del terzo blocco, unisce gli FKS Satellite e Irama. Un album impreziosito ulteriormente dal già disco d’oro LA CANZONE NOSTRA ⟁ di Salmo e BLANCO o SENZA FIATO ཀརྨ con Venerus e Joan Thiele.

OBE è eterogeneo e si rivolge ad ascoltatori con più generi di riferimento. Nonostante nelle tracce più vicine alla trap si perda la qualità espressiva del tessuto sonoro della prima parte del disco, HALLUCINATION ☿ , un pezzo alla Giorgio by Moroder chiude l’album, lasciando l’ascoltatore con la testa tra la nebbia di Berlino.

Lorella Greco