Voto

6

Julie Delpy scrive, dirige e interpreta Lolo – Giù le mani da mia madre, una commedia distinta che, grazie a una sceneggiatura brillante, proietta lo spettatore nella psiche della protagonista, in parte ipocondriaca e in parte paranoica, e del figlio Lolo, interpretato da un inespressivo Vincent Lacoste che non convince.

La trama, pur non spiccando per originalità, funziona in virtù delle eccellenti regia e interpretazione di Julie Delpy, che permettono alla pellicola di scorrere in modo fluido. Dal film emergono inoltre alcuni spunti interessanti per quanto riguarda il concetto di superficialità, il rapporto ricchi-poveri, la rivalità tra città e provincia, la relazione madre-figlio, fino a toccare a una tematica delicata e controversa come quella della vita dopo il matrimonio.

Lolo – Giù le mani da mia madre è una commedia piacevole e non troppo pretenziosa, che fa sorridere nelle giuste occasioni senza risultare inopportuna.

Filippo Fante