I sold out delle date dal nord al sud di tutto lo stivale (dove alcune tappe si raddoppiano o triplicano) danno un senso al titolo dell’ultimo disco di Sfera Ebbasta: è lui la nuova rockstar del rap game – e non solo – italiano.

Il weekend al Fabrique di Milano si colora di Sfera, dai suoi vestiti (con un cambio outfit a metà del live) al ledwall dietro di lui che proietta banconote e altre grafiche. L’artista, che ha rivoluzionato nel corso dell’anno la qualità del suo live, è ora maestro dell’autotune.

Accompagnato da dj, batteria e chitarra, in poco più di sessanta minuti porta sul palco, davanti a 3000 persone e sotto le videocamere di RTL che trasmettono live, tutte le hit della carriera, in un concerto che si apre con Tran Tran e si chiude con Rockstar (un’inversione rispetto alla tracklist del disco).

Uno show in più atti, scanditi con la coerenza dei dischi: prima i pezzi dell’ultimo album, poi qualche brano del primo mixtape XDVR e del penultimo eponimo. Poi, ospite a sorpresa sul palco il suo nuovo pupillo Dref Gold, che dopo l’esecuzione di tre singoli, duetta insieme a Sfera la hit Sciroppo.

Insomma, se siete fan di Sfera cercate un paio di biglietti, e preparatevi a perdere la voce.

Anna Laura Tiberini

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