Voto

7

Tratto dall’autobiografia di Saroo Brierley, Lion – La strada verso casa è l’esordio sul grande schermo di Garth Davis, che affronta il delicato e commovente tema  del ritorno alle proprie origini. Nel film domina un’atmosfera struggente e tesa, valorizzata da una regia che rende preminenti le emozioni dei personaggi attraverso inquadrature mai troppo ampie. Assume così particolare importanza il rapporto tra il protagonista e la madre (Nicole Kidman), una presenza dolce in grado di riflettere e far riflettere profondamente sul significato dell’adozione di un figlio, di cui si deve sempre considerare la storia passata, impossibile da dimenticare.

Nonostante il rischio costante di cadere nel patetismo, la pellicola porta sul grande schermo la sofferenza di Saroo e l’ossessione nei confronti del proprio passato con grande sensibilità, grazie soprattutto alle performance di Nicole Kidman e Dev Patel, che si dimostrano in grado di sostenere il ritmo sempre più sostenuto della pellicola e di compensare la mediocre presenza di Rooney Mara nei panni della dolce metà del protagonista.

L’inserimento da parte del regista di un numero eccessivo di storie parallele che si perdono nella trama principale, però, appesantisce e rallenta inutilmente la pellicola, a tratti privandola di spessore e profondità.

Caterina Polezzo