Voto

8

Thanks For The Dance, pubblicato postumo, è un disco di Leonard Cohen a tutti gli effetti, sebbene le nove tracce che lo compongono siano state raccolte dal figlio dell’artista come congruo seguito dell’ultimo album del padre, You Want It Darker (2016).

Come sempre le tracce che compongono il disco sono dolenti e lievi, raffinatissime, mistiche e vigorosamente terrene, poetiche e disincantate, la senilità della voce profonda di Cohen riesce a lasciare un solco nell’esperienza e nella memoria di chi ne fruisce. Le parole eleganti di Cohen, intrise di una simbologia grafica, immaginifica, si immergono nelle melodie con delicatezza e misura, ancorandosi a doppio filo con la vita, la nostra vita e la sua, e con la dimensione propria della fine della vita.

Thanks for The Dance è un altro piccolo, grande, autentico tesoro musicale sul quale, al pari degli album maggiori di Cohen, ogni conoscitore e ogni nuovo ascoltatore dell’artista potrà tornare negli anni.

Valeria Bruzzi