Voto

7

Tratto dall’omonimo romanzo di successo di Donald Ray Pollock, Le strade del male di Antonio Camposdisponibile su Netflix – è ambientato nel pieno del fermento statunitense del secondo dopoguerra, e segue i percorsi paralleli di Williard Russell (Bill Skarsgard), tormentato interiormente dagli orrori della guerra, di Helen Hatton (Mia Wasikowska) e del predicatore Roy Laferty, convinto di poter resuscitare i morti. L’adattamento è fedelissimo: muovendosi tra melodramma, thriller dalle tinte inquietanti e noir, Campos restituisce la narrazione onnisciente di Pollock con l’occhio di una regia sapiente e ordinata, al servizio di una dirompente dinamicità narrativa.

Non manca un’analisi introspettiva profonda e stratificata dei personaggi, che porta a riflettere sull’eterno dilemma etico e morale della morte. Le strade del male sembra voler rispondere all’esigenza di ri-attualizzare un romanzo ancora attualissimo, e necessario nella società contemporanea oggi più che mai: l’ipocrisia e la distorsione della fede è un fenomeno che attanaglia il presente, sopratutto nella società americana, portando a una progressiva intossicazione delle relazione interpersonali. Perché certi diavoli sono solo apparentemente scomparsi.

Davide Spinelli