Cinici e misantropi non spaventatevi: questa drammatica storia d’amore non vi farà tanto venire l’orticaria, bensì la pelle d’oca.

Alabama Monroe – Una storia d’amore, firmato dal regista belga Felix Van Groeningen e candidato all’Oscar come miglior film straniero, racconta l’intensa e struggente storia d’amore tra Elise (Veerle Baetens) e Didier (Joan Heldenbergh). Due semplici elementi sono il collante della loro relazione: un colpo di fulmine e una grande passione per la musica bluegrass che si consuma a ritmo dei live mozzafiato dei The Broken Circle Bluegrass Band.

Essere amanti del country non è uno dei requisiti necessari per apprezzare la straordinaria colonna sonora della pellicola, che è forse il suo pregio principale. Curata dal compositore Björn Eriksson, la soundtrack attinge dal repertorio delle canzoni popolari bluegrass per poi spingersi a creare brani nuovi e originali. Ciò che rende le tracce davvero interessanti sono le performance reali della band, formatasi precedentemente e in modo autonomo rispetto alla produzione del film. È proprio per questo motivo che è praticamente impossibile non rimanere affascinati dalla potente ma soave voce di Elise/Veerle e dalla raffinata tecnica di tutta la band, in particolare dal banjo di Didier/Joan.

La colonna sonora asseconda gli alti e bassi della vita della coppia, in costante bilico tra amore, crisi, fede, scetticismo, passione e disperazione; in una sola parola: breakdown, come suggerisce il titolo originale. L’ascesa dei protagonisti verso la felicità è scandita da performance che trasudano passione: dalle più ritmate e coinvolgenti come quella di Country In My Genes, alle più intime ed emozionanti in stile The Boy Who Wouldn’t Hoe Corn. Elise è letteralmente da brividi in Wayfaring Stranger, il cui testo svela la sua profonda fede cristiana che, in netto contrasto con l’ateismo di Didier, porterà i due ad affrontare diversamente le avversità e ad allontanarsi progressivamente. Interessante a tal proposito è il testo che dà il nome alla pellicola in lingua originale, Will The Circle Be Unbroken, è un inno popolare cristiano che risale ai primi anni del XX secolo. Probabilmente “circle” si riferisce al ciclo della vita, di cui il film offre un ampio scorcio: l’innamoramento, il matrimonio, la maternità, la musica, gli amici, la gioia, la frustrazione e la morte.

Alabama Monroe è un film “piccolo” ma dalla grande potenza tremendamente umana, che trascina e coinvolge lo spettatore soprattutto grazie alla sua incantevole melodia.

Vittoria Leardini