Voto

7

Tratto dal racconto dello scrittore russo Nikolaj Leskov Una Lady Macbeth del distretto di Mcensk, Lady Macbeth di William Oldroyd tocca con estrema profondità il tema dell’indipendenza femminile nel XIX secolo.

La regia adotta tecniche espressive che prediligono una regia essenziale e di sottrazione. Questa assenza di sfarzo viene ripresa anche dalla scenografia e dalla sceneggiatura, che risultano spoglie e fredde, chiedendo allo spettatore un’attenzione particolare per comprenderne la profondità. L’essenzialità tecnica riflette la misera condizione della protagonista e diviene specchio della sua oppressione sociale. La messa in scena del film trova allora grandi affinità con un’opera teatrale, complice anche la passata esperienza del regista.

Florence Pugh nei panni della protagonista è l’elemento cardine del film: l’attrice riesce a rappresentare le mille sfaccettature e la complessa evoluzione psicologica del personaggio, che con naturalezza si trasforma da ragazza ingenua a donna vendicativa.

Alessia Arcando