Voto

6

Dal regista di Full Monty, grande cult della commedia inglese, ecco un altro affresco sociale dell’Inghilterra più amara, caricata di una sana dose di ironia. Ispirato alla vera storia del primo Military Wives Choir in Gran Bretagna – un ente di beneficenza che ha sviluppato una rete di 75 cori nelle basi militari del paese ed estere per avvicinare le donne della comunità militare attraverso il canto -, La sfida delle mogli affronta la tematica della guerra senza passare per armi né violenza. A emergere è infatti una tensione silenziosa e angosciante, che cresce a poco a poco nelle famiglie dei militari mentre aspettano di rivederli tornare a casa sani e salvi. È in questo contesto che Kate (Kristin Scott Thomas) e Lisa (Sharon Horgan) cercano di mettere da parte le loro divergenze per formare un gruppo di canto con le altre mogli dei militari, nel tentativo di tenersi occupate durante queste giornate di stasi.

Se Full Monty era brillante e riuscito, La sfida delle mogli risulta una favoletta divertente e commovente, i cui dialoghi e la sceneggiatura scivolano a volte nel patetico e sconfinano del banale, senza mantenere un equilibrio tra comico e drammatico. A emergere, sono l’unione, la vicinanza e la solidarietà che possono nascere tra persone diverse che si trovano a condividere lo stesso, triste destino. Nel 1997, Peter Cattaneo metteva in scena un gruppo di proletari squattrinati, ora mette al centro è un gruppo di donne che, abituate a soffrire in silenzio, riescono a dare voce ai loro sentimenti, facendosi coraggio l’una con l’altra.

Giulia Crippa