Atmosfere metafisiche, musica psichedelica e labirintica, la storia di una città racchiusa tra le montagne, il bosco e il fiume. Vi ricorda qualcosa? A tre anni dall’uscita di Twin Peaks – Il ritorno, arriva l’evento per i nostalgici della serie cult: La Foresta: Benvenuti a Twin Peaks, il live show che il 30 agosto trasformerà indelebilmente Parco Tittoni (Desio, MB).

Proprio come è successo alla televisione. Dal 1990 in poi, anno in cui uscì il primo episodio della serie sul piccolo schermo, nulla è più stato come prima: Lynch trasformò il linguaggio della serialità con la sua poetica, creando una nuova relazione tra immagine e spettatore che costringe quest’ultimo ad assumere un atteggiamento attivo nei confronti della narrazione; una narrazione allegorica, allo stesso tempo senza senso e con una miriade di significati, tutti antitetici eppure tutti coesistenti. Un’operazione rivoluzionaria, che non avrebbe avuto un tale impatto se non fosse per la musica di Angelo Badalamenti, che amplificò le immagini con le sue sonorità aliene, misteriose e piene di una tensione interna difficilmente replicabile.

Ed è proprio la colonna sonora di Twin Peaks che aprirà l’evento di Parco Tittoni, fedelmente riprodotta al pianoforte. Alternando musica e proiezioni live di spezzoni della serie, La Foresta: Benvenuti a Twin Peaks proseguirà con un dj set studiato per farci perdere le coordinate spazio-temporali, dal New Wave al Synth pop. Per ritrovare quella dimensione surreale popolata una caleidoscopio di personalità e sospesa in un tempo indefinibile.

Giulia Tonci Russo