Per la regia di Guillermo del Toro, La fiera delle illusioni (2021, disponibile in streaming su Disney+) prende le mosse dal romanzo omonimo Nightmare Alley, pubblicato nel 1946 dallo scrittore William Lindsay Gresham. Ambientata in un passato non troppo remoto, l’opera racconta una porzione di esistenza di chi sceglie di fare nella vita il giostraio o l’attrazioni da circo, come persone con particolari caratteristiche fisiche (ad esempio affette da nanismo o dotate di una forza erculea) o individui che, con un certo fascino, riescono a far credere al pubblico di essere in possesso di poteri paranormali. Tra loro, spicca il personaggio definito come “l’uomo bestia”, considerata una delle attrazioni principali e più accattivanti dell’intero luna park. Un uomo che, col progredire della narrazione, rivela tutto lo strazio drammatico della sua condizione miserevole, di un uomo ridotto in condizioni riprovevoli e altamente condannabili.

Il gestore della carovana Clem Hoately, interpretato da Willem Dafoe, compie atti meschini nei confronti dei performer del circo, approfittandosi delle loro debolezze, fragilità e vulnerabilità per ottenere un tipo di intrattenimento appagante per il pubblico assetato di questo genere di voyeurismo. Nello specifico, questo abuso di potere si regge su un sistema che li rende dipendenti da una miscela composta da etanolo e oppio, in cambio di una proposta di lavoro senza sicurezze ma venduto come temporaneo. Peccato che questa situazione di subordinazione sia tutto fuorché temporanea: è una trappola senza via di fuga, una scelta senza possibilità di ritorno, perché da quella sostanza non se ne potrà uscire, e quindi neanche da quell’impiego, rimanendo prigionieri di una condizione che porta alla pazzia e a contemplare la possibilità di compiere atti osceni. Non resta, dunque, che domandarsi chi sia realmente l’uomo bestia: chi è costretto a vivere un’esistenza miserevole o chi abusa del proprio privilegio e della propria posizione di potere per soggiogare un individuo più fragile?

Sara Suozzo